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Oggi giorno esistono nuove tecniche di schiariture capelli, per ottenere tonalità bionde o comunque più chiare, che rispettano però la natura dei capelli.

Infatti, i nuovi metodi per schiarire i capelli adottati dai parrucchieri evitano gli stacchi di colore troppo eccessivi, minimizzando così l’azione schiarente sulla tonalità naturale.

Schiariture capelli: quale fa al caso nostro

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Fonte: pexels

L’obiettivo è sempre quello di trovare un finish iper naturale e personalizzato in base al tipo di capello e al taglio della persona.

I riflessi sul biondo, oro, ramato o nocciola devono risultare naturali e appena percettibili, senza stacchi di tonalità cromatiche stravolgenti.

Questa esigenza, che accomuna anche le richieste di molte clienti del nostro salone Graffiti Hair Firenze, dipende dal desiderio personale di cambiare look, ma senza esagerazioni, e da una maggiore attenzione alla salute dei capelli.

Le donne e gli uomini  hanno compreso, infatti, l’importanza di rispettare la salute dei propri capelli, da tutti i punti di vista, senza rinunciare allo stile.

Ecco perché le tecniche di schiaritura messe a punto nel corso degli ultimi anni seguono questa esigenza.

La tabella dei colori

Il primo passo, prima di schiarire i capelli, è determinare il colore naturale di base.

Il parrucchiere e/o colorist deve avere un’approfondita conoscenza della colorimetria e usa una  tabella dei colori, che varia in base alle tonalità, che vanno da 1 a 10 ovvero dal color nero al biondo molto chiaro.

Tra ciascun numero vi è una differenza di tono e solitamente la tabella  si suddivide in:

  • Nero
  • Marrone più scuro
  • Marrone scuro
  • Marrone medio
  • Marrone chiaro
  • Biondo scuro
  • Biondo chiaro
  • Biondo molto chiaro
  • Biondo molto molto chiaro

Esistono diverse tecniche schiarenti adatte alle varie tipologie di capelli e con le quali si ottengono diversi effetti e look.

Se il tuo colore di base è marrone e vorresti diventare un biondo chiaro, la soluzione è scegliere quella tecnica che può schiarire i capelli naturali fino a 6 tonalità di colore.

Per schiariture meno accentuate,si possono eseguire tecniche più blande, come il balayage, che crea un irresistibile effetto baciata dal sole attraverso l’interazione di riflessi molto sottili e diffusi su tutti i capelli.

Questa tecnica è particolarmente adatta alle basi marrone chiaro o biondo.

Perché schiarire i capelli dal parrucchiere?

Esistono oggi molti brand sul mercato, che offrono formule schiarenti e kit di evidenziazione e balayage per uso domestico.

Ma la cosa migliore da fare è rivolgersi sempre al parrucchiere /  colorista, se vuoi essere sicura di non sciupare la chioma e di ottenere un effetto schiaritura capelli adatto a te e ai tuoi desideri.

Le tecniche di schiaritura e i differenti effetti sulla chioma

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Fonte: pexels

I capelli si possono schiarire attraverso varie tecniche di schiaritura, per ottenere effetti differenti sulla chioma.

Lo shatush

Si tratta di di un procedimento indicato a chi ha una base scura e desidera schiarire (fino a tre toni) le lunghezze.

Infatti, il parrucchiere, dopo aver diviso la chioma in ciocche,  procede con una leggera cotonatura delle lunghezze, sulle quali esegue una decolorazione dei ciuffi sfuggiti sulle punte.

Questa schiaritura capelli non si può riprendere e l’unico modo per rifarla è tagliare le estremità e rifare lo shatush.

L’ ombré

L’ ombré è invece una schiaritura che si concentra sulle punte, ma in modo più intenso rispetto allo shatush.

E’ una tecnica adatta a tutti i tipi di capelli, per dare un tocco di freschezza al taglio, ma senza allontanarsi eccessivamente dal colore di base.

L’effetto ombré non si può fare su chiome corte, ma quest’ultima deve essere medio-lunga o  lunga.

Inoltre, per un risultato perfetto, le punte devono essere comunque sane e riparate.

Il balayage

Il balayage si differenzia dalle altre tecniche di schiaritura perché il colorist deve creare delle vere e proprie sfumature  chiaro – scure sui capelli, creando un effetto molto naturale.

La decolorazione e la tintura si concentrano, infatti,  sulle aree della testa che generalmente vengono schiarite con il sole in estate.

Queste sfumature si possono fare sui capelli castani oppure sui biondi.

La differenza sta nel mantenimento della schiaritura. Per le  prime serve una ripresa 2 o 3 volte all’anno , mentre le bionde anche ogni 2-3 mesi.

Il bronzing

La tecnica del bronzing non è una vera e propria schiaritura, ma prevede la sovrapposizione sull’intera capigliatura di sottotoni ispirati a pietre e minerali – come quelli dell’ambra oppure occhio di tigre, del rame o del quarzo citrino – per ottenere una luminosità soffusa.

I tagli di capelli che esaltano al meglio le sfumature create con il bronzing sono i capelli medi, il bob e lob che si prestano molto bene alle sfumature, ma anche i capelli lunghi e scalati.

Le mèches

Le mèches sono invece più indicate per chi ha i capelli chiari naturali. Si tratta di una decolorazione che si esegue per l’intera lunghezza di ciocche sottili e disposte sulla chioma in modo regolare.

L’effetto che crea questo tipo di schiaritura è quello di aggiungere volume, specialmente sui capelli sottili.

Questo tipo di schiaritura non è indicata se la tua base è molto scura, perché le ciocche chiare creerebbero nell’insieme un effetto artificioso.

I colpi di sole

I colpi di sole sono una tecnica di schiaritura, che invece dona un effetto molto naturale sulla chioma.

L’effetto finale, infatti è quello di dare luce ai capelli, lavorando ciocche molto sottili.

Si adatta molto alle basi bionde quanto alle castane e alle more e il colore si riesce a schiarire rispetto alla base di uno o due toni.

Una variante dei colpi di sole è la schiaritura degradé, che concentra la decolorazione  sulle lunghezze, alleggerendo il colore della base

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